MARCO VALENTINI
MENTAL COACH SPORTIVO
Consulente in Human Performance e Pedagogia dello Sport
Coach Professionale Certificato (ICF PCC)

DALLA PREPARAZIONE DELLA STAGIONE AL PUNTO CHE decide LA PARTITA

Lavoro con atleti, squadre e società sulla parte mentale della prestazione: dalla costruzione del gruppo a inizio anno alla gestione della pressione nei momenti che contano.

Marco Valentini
CHI SEI?

Il punto di partenza è lo stesso. Cambia il contesto, e cosa serve davvero.

Per l'atleta

Il talento c'è. La domanda è cosa succede in testa nel momento che conta.

Lavoro con atleti di sport individuali e di squadra sulla preparazione mentale della performance: dalla gestione dell'ansia da prestazione al reset dopo un errore, fino al percorso di crescita nel tempo.

Ansia da prestazione

La notte prima di una gara importante, la testa non si spegne

Pensieri che girano, sonno che non arriva, tensione che si accumula prima ancora di scendere in campo. Il sistema nervoso resta acceso anche quando servirebbe spegnerlo, indipendentemente da quanto ci si è preparati tecnicamente.

Gestione dell'errore

Un errore pesa più del prossimo punto

Dopo uno sbaglio la fiducia scende in fretta, e quell'errore resta in testa più a lungo di quanto dovrebbe. Portarselo dietro nello scambio successivo è quello che lo trasforma da episodio isolato in una serie.

Prestazione sotto pressione

Nel momento che conta, il gesto perde naturalezza

Sotto pressione la mente comincia a controllare movimenti che di solito escono da soli, allenati per anni. Ed è proprio quel controllo in più a irrigidire il gesto.

Costanza della prestazione

Un giorno va tutto bene, quello dopo sparisce

Senza una ragione tecnica chiara, la sensazione cambia da una partita all'altra. Spesso è la parte mentale ad aver bisogno dello stesso allenamento costante di quella fisica.

Rientro da infortunio

Il corpo è pronto prima della testa

Dopo un infortunio il corpo recupera secondo tempi misurabili. La fiducia segue un percorso suo, più lento, e la paura di ricadere può frenare movimenti che prima erano automatici.

Equilibrio tra sport e vita

Quello che succede fuori dal campo non resta sempre fuori

Una giornata difficile, una preoccupazione che non c'entra con lo sport: a volte si presenta comunque nel momento sbagliato, proprio quando servirebbe lucidità.

Non serve parlare di tutto questo insieme. Serve andare a fondo su quello che oggi blocca davvero la prestazione.

Cosa dice chi ci è passato
"
Metà del lavoro mentale lo fai prima ancora di entrare in campo.
Novak Djokovic
"
La mentalità vincente ti permette di sbagliare senza subirlo.
Julio Velasco
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Il tennis è uno sport mentale. Le piccole cose nella testa fanno la differenza.
Jannik Sinner
"
Se inizi a pensare a chi vincerà, hai già perso la concentrazione.
Michael Jordan
"
Tutto comincia dalla consapevolezza.
Kobe Bryant
Per società, allenatori, settore giovanile

Un gruppo che allena bene ma non rende in partita ha un problema che l'allenamento tecnico da solo non risolve.

Lavoro con squadre, staff tecnici e società su comunicazione, gestione della pressione e cultura del gruppo, dal settore giovanile alla prima squadra.

Investimento e dirigenza

Un investimento che non rende quanto dovrebbe, senza un metodo per capire perché

Un ingaggio, un posto in rosa, un ruolo chiave: se un giocatore si irrigidisce nei momenti decisivi, la società ha comunque sostenuto il costo pieno. Un presidente o un direttore sportivo vede il risultato, raramente ha gli strumenti per leggere cosa succede prima che diventi un problema visibile.

Prestazione di squadra

Un gruppo che si allena bene, ma non rende allo stesso modo in partita

Il passaggio da allenamento a gara non è automatico. Quando manca, la causa va spesso cercata in quello che succede nel gruppo sotto la pressione della partita vera, più che nella tecnica.

Recupero mentale

Anche la mente ha bisogno di recuperare

La preparazione fisica moderna considera il recupero parte dell'allenamento. Il recupero mentale tra un impegno e l'altro, quasi sempre, resta ignorato.

Settore giovanile

Ogni ragazzo che molla è un investimento che la società non vede tornare

Anni di formazione, struttura, tempo dello staff: quando un ragazzo abbandona per pressione o ansia, quell'investimento si perde prima di rendere.

Comunicazione

Il ruolo dell'allenatore pesa anche fuori dal campo tecnico

Il rapporto tra allenatore e squadra ha un impatto formativo diretto sul clima e sui risultati, prima ancora della tattica.

Famiglie

I genitori sono parte attiva del sistema squadra

Nel settore giovanile in particolare, il modo in cui i genitori parlano prima e dopo la partita ha un impatto diretto sui ragazzi. Serate formative con le famiglie fanno parte del lavoro con la società.

Si parte da uno o due temi alla volta, non da tutti insieme.

Squadra di Serie C, playoff
Caso reale

Una stagione con una squadra di Serie C

Nella stagione 2023-24 ho seguito una squadra di Serie C, il Migliarino Volley, insieme a una collega psicologa. Abbiamo lavorato su valori condivisi, ruoli, sabotatori mentali nei momenti di pressione e obiettivi di squadra, con esercizi in palestra e a casa. La squadra è arrivata alla finale playoff.

Cosa dice chi guida un gruppo
"
L'impegno individuale verso uno sforzo di gruppo è quello che fa funzionare una squadra, un'azienda, una società.
Vince Lombardi
"
Il talento vince le partite, ma il gioco di squadra e l'intelligenza vincono i campionati.
Michael Jordan
"
Le buone squadre diventano grandi quando i membri si fidano abbastanza da mettere da parte l'io per il noi.
Phil Jackson
"
È incredibile cosa si può realizzare se non ti interessa a chi va il merito.
Harry Truman
"
Nessuno di noi è intelligente quanto tutti noi insieme.
Ken Blanchard
Come lavoro

Un percorso che nasce dal lavoro con leader e team internazionali, adattato allo sport

Ho sviluppato un percorso che utilizzo anche con leader e team internazionali, adattato allo sport. Uso strumenti diversi, tra cui assessment individuali e di squadra, per capire dove intervenire e ottimizzare la performance.

Non offro soluzioni pre-confezionate o immediate. La testa si allena come il corpo, con pratica costante.

Marco Valentini

Perché io

Sono Marco Valentini, mental coach professionale certificato, con un background che include un master in Human Performance e Pedagogia dello Sport. Ho giocato a pallavolo a livelli competitivi per più di dieci anni, inclusa una stagione nella lega nazionale finlandese. So cosa significa affrontare un punteggio contro, un errore che pesa, una squadra da tenere insieme quando le cose si complicano.

Sono stato capitano delle mie squadre: conosco le dinamiche di spogliatoio, la gestione della vittoria e della sconfitta, cosa serve a un gruppo per reggere sotto pressione.

30+ anni in contesti di squadra, tra sport agonistico e leadership internazionale.

Da quindici anni lavoro con leader e team internazionali, in tre lingue, portando strumenti concreti basati sulla gestione del sistema nervoso, del respiro, del corpo e della mente come sistema unico. Oggi porto lo stesso lavoro nello sport.

  • Consulente in Human Performance e Pedagogia dello Sport — CISSPAT
  • Coach Professionale Certificato (ICF PCC)
  • Certificazione in Positive Intelligence®
  • Formazione certificata in mindfulness e respirazione
  • 2.000+ ore di coaching e mentoring, 250+ persone leader seguite in ambito internazionale

Dagli archivi: gli anni da agonista

Marco in azione a muro
Campionati Nazionali Universitari, 2001 — medaglia di bronzo
Marco con medaglia, lega nazionale finlandese
Primi classificati, campionato nazionale B1 finlandese
Squadra giovanile con trofeo
Campioni regionali Under 16, 1995
Durata, formato e prezzo restano da definire caso per caso

Cosa offro

Quattro aree di lavoro. Cosa serve davvero, in che formato e per quanto tempo, si decide insieme in base al contesto.

Atleta

Percorso individuale sulla preparazione mentale della performance

Gestione della pressione, reset dopo l'errore, costruzione di routine stabili.

Squadra

Preparazione della stagione agonistica

Dalla costruzione del gruppo (da gruppo a squadra) alla definizione del programma. Per esempio: valori e ruoli condivisi, obiettivi comuni, gestione della pressione nei momenti decisivi.

Società

Lavoro con dirigenza e staff tecnico

Cultura, comunicazione e metodo condiviso in tutta l'organizzazione.

Settore giovanile

Percorso per allenatori, ragazzi e famiglie

Gestione delle emozioni, pressione sana, allineamento tra adulti coinvolti. Per esempio: serate formative con i genitori.

Parliamo di quello che serve alla tua squadra o al tuo gioco

Una chiamata conoscitiva, senza impegno. Guardiamo insieme dove sei e se ha senso lavorare insieme.